Roma, 8 febbraio 2006
Linee Guida Accordo Interprofessionale
Concernenti le Campagne
2005/06 e 2006/07 sottoscritte alla presenza del dott. Giuseppe Ambrosio, Capo
Dipartimento delle filiere del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e
del dott. Mario Catania e del dott. Salvatore Petroli, Direttori Generali del
Mipaf
Le Parti del presente accordo
ribadiscono che, per il conseguimento degli obiettivi recati dalla riforma
della OCM bieticolo saccarifera, è necessario dare puntuale applicazione alle
finalità ed agli strumenti attuativi della riforma.
In particolare le Parti confermano gli
impegni in materia di ristrutturazione e di riconversione del settore, di
pagamento e saldo della campagna saccarifera 2005-2006 e di condivisione degli
oneri derivanti dal riporto delle produzione 2005.
Le Parti hanno stabilito di elencare
per iscritto sul presente documento riassuntivo, le intese raggiunte,
riservandosi di procedere in tempi successivi, comunque ristretti, alla stesura
del testo completo di Accordo Interprofessionale
CAMPAGNA
2005/06
1. Prezzi
bietole campagna 2005/06[1]
Per il Centro-Nord
Gruppo
CoProB € 41,29095
Eridania
Sadam € 41,41622
Sfir
SpA € 41,52923
Per il Sud
Eridania
Sadam € 48,83436
Sfir
SpA € 48,83436
Zuccherificio
del Molise € 48,83436
2.
Condizioni di pagamento ai produttori del prezzo bietole
Per il Centro-Nord
Pagamento
di un ulteriore acconto al 21 febbraio 2006, fino a concorrenza dell’88% del
prezzo bietole.
Saldo
(12% del prezzo residuo, più interessi al 3,5%[2]) al
15 giugno 2006, anticipabile o posticipabile di 3 mesi, con limite massimo al
15/09/2006.
La
data del saldo non potrà, in ogni caso, avvenire prima di 10 giorni dalla data
di emanazione del Regolamento UE che autorizza il riporto dello zucchero C1.
Per il Sud
Saldo
dell’intera spettanza ancora dovuta (più interessi al 3,5%2) al 21 febbraio 2006 compresi gli aiuti di
adattamento che saranno anticipati dal Fondo Bieticolo Nazionale e messi a
disposizione delle Industrie in tempo utile per procedere alla liquidazione di
cui sopra. Tenuto conto della tradizionale pre-compensazione, l’intera
produzione del Sud sarà pagata a prezzo pieno con oneri a carico del FBN.
Nell’ipotesi
in cui non venga emanato il Regolamento che autorizza il riporto alla Campagna
2006/2007, il FBN rimborserà alle Società saccarifere il differenziale tra il
prezzo del riporto liquidato e l’effettivo prezzo C2 conseguito.
3. Date della valuta per il calcolo
degli interessi a favore dei bieticoltori sulla quota di Parte industriale.
Per
il Centro-Nord 31/12/05
Per
il Sud 30/11/05
4.
Allineamento prezzo bietole Sud ed integrazione prezzo del riporto (aiuti)
Saranno
effettuati avvalendosi degli aiuti della campagna 2005/06. Il versamento
relativo da parte del Fondo Bieticolo sarà anticipato finanziariamente come da
precedente punto relativo al finanziamento anticipato degli aiuti bieticoli.
5. Bacini
sfavoriti 2005/2006
Resta
confermato quanto previsto dall’Accordo Interprofessionale del 4/12/2003 p.to
10.
6. Costi di
stoccaggio ed oneri finanziari sullo
zucchero riportato
Lo zucchero riportato alla
campagna 2006/07 si intende mediamente commercializzato il 31 gennaio 2007.
Ø Costi di stoccaggio,
determinato come segue: aliquota euro/t zucchero 1,48 mese al 60%, pari a 0,89
euro/t zucchero mese, per 15 mesi per il Sud e per 13 mesi per il Centro-Nord;
Ø Oneri finanziari sul valore
delle bietole, corrispondenti allo zucchero di riporto, pari a euro/t bb 16°
32,86, al tasso del 3,5% annuo, con decorrenza dal 30.11.2005 per il Sud e dal
31.12.2005 per il Centro Nord e sino al 31.1.2007
Le
suddette erogazioni da parte del FBN
saranno accreditate e versate alle Società saccarifere con valuta 30 settembre
2006.
Le
stesse condizioni troveranno applicazione anche per il riporto alla campagna
2007/08.
7. Gestione
delle eccedenze riportabili
L’eccedenza
riportabile prodotta nella campagna 2005/06 è gestita con soluzione mista
esportazione/riporto, diversificata per ciascuna Società saccarifera.
Qualora
la normativa UE preveda un declassamento a carico anche della quota italiana,
le Parti concordano di non modificare comunque l’entità del producibile per la
campagna 2006/07.
La
tabella 2, dettaglia gli impegni produttivi per
L’esportazione
di una quota del riporto comporta un differenziale di prezzo tra bietole C1 e
bietole C2 che sarà rimborsato dalla Parte agricola a valere
sulle risorse disponibili presso il FBN e qualora tali risorse non fossero
sufficienti, a valere sugli aiuti di adattamento di competenza agricola
autorizzati per
Si
precisa altresì che gli aiuti di adattamento di Parte agricola per il Sud
dovranno rimanere nella piena disponibilità di tale area, per la formazione dei
prezzi delle bietole.
8. Cessione
di bietole tra Società saccarifere
Per
le barbabietole trasferite tra Società saccarifere l’allineamento è realizzato
attraverso l’intervento del FBN e con le seguenti modalità:
·
·
9. Partecipazione agricola
all’incremento tariffario trasporto bietole per lunghe distanze
Per
la campagna 2005/06 il FBN – Fondo Intervento erogherà alle Società saccarifere
un contributo forfetario pari a euro 129.000 per i maggiori oneri sostenuti
dalle Società saccarifere in funzione della differenza tariffaria prevista
dall’Accordo Nazionale Trasporti 2005/06, per i trasporti effettuati oltre i
Detto
importo sarà riconosciuto alle Società saccarifere come indicato nel documento
che sarà redatto e sottoscritto entro il 28 febbraio 2006, ed accreditato con
valuta 31 dicembre 2005.
10. Modalità e procedure da seguire per
effettuare le operazioni di compensazione 2005/2006
In
relazione a quanto stabilito nell’Accordo Interprofessionale Bieticolo
Saccarifero Campagna 2001/2002 – 2003/2004
del 14 ottobre 2002 Art.5 -
Modalità e procedure da seguire per effettuare le operazioni di compensazione Allegato 4 – p.to 2, le Parti concordano che,
effettuate entrambe le operazioni di attribuzione del saccarosio disponibile
per la compensazione proporzionalmente alla quota di saccarosio per ciascun
coltivatore eccedentario, qualora il quantitativo di saccarosio residuo oltre
quota risulti pari o inferiore a ton 0,8, tale quantitativo venga riqualificato
totalmente entro quota. Ciò per evitare di mantenere aperte posizioni
amministrativo-fiscali per importi non significativi. Resta inteso che il
quantitativo di saccarosio necessario a compensare le situazioni sopradescritte
sarà dedotto dal quantitativo di saccarosio inizialmente disponibile per la
compensazione.
11.
Indennizzo per le bietole non consegnate
Per
le bietole di produzione 2005 non consegnate, sarà riconosciuto un indennizzo
di 1.500,00 € ettaro per bietole non estirpate e 1.700,00 € per ettaro per le
bietole già estirpate. Tale indennizzo, sarà finanziato rispettivamente:
· 1.300,00 € (dal Fondo Bieticolo Nazionale) e 200 €
(dalla Parte Industriale);
· 1.450,00 € (dal Fondo Bieticolo Nazionale) e 250 €
(dalla Parte Industriale.
Tali indennizzi saranno ridotti del 50% (proporzionalmente sulla quota a carico del FBN e su quella della Parte Industriale) per le aziende che hanno già consegnato prodotto in eccedenza rispetto all’assegnato.
CAMPAGNA
2006/07
12.
Compenso rinuncia polpe e spettanza delle polpe secche
Il
compenso di rinuncia polpe e la spettanza delle polpe secche sono determinate
come da tabella 3.
Il
compenso minimo è fissato a 0,27 euro/t bietole ed il massimo a 1,20 euro/t bietole. Nell’ambito
dell’intervallo compreso tra il valore minimo e massimo, le variazioni
dipenderanno dalle fluttuazioni del prezzo netto di vendita delle polpe secche
rilevato alla Borsa Merci di Bologna (media periodo giugno-fine mese campagna,
dedotto 15,00 euro/ton per costo forfetario trasporto) e alle fluttuazioni del
prezzo del metano, rilevato durante lo stesso periodo.
Per
le polpe fresche e surpressate si conferma quanto previsto nell’accordo vigente
nella campagna 2005/2006.
13. Fondo intervento ai trasporti zone lontane
2006
Resta
confermato quanto previsto dall’Accordo Interprofessionale del 12/10/2005.
14.
Gestione eventuali eccedenze 2006/07
Ove
la produzione di ciascuna società saccarifera superasse la quota ad essa
attribuita, la parte di zucchero eccedente sarà riportata alla campagna
successiva. A concorrenza del saccarosio
corrispondente alla quota, una volta effettuate le compensazioni, sarà
corrisposto il prezzo bietole a carico della parte industriale per la campagna
di produzione. Il saccarosio corrispondente allo zucchero prodotto in eccedenza
entro il limite del 10% della quota, sarà valorizzato al prezzo bietole di
parte industriale riferito alla campagna successiva. Il saccarosio
corrispondente allo zucchero prodotto oltre il 110% della quota, ove rientrante
nell’assegnazione al coltivatore, sarà valorizzato al prezzo bietole di parte
industriale riferito alla campagna di produzione.
Qualora
intervenisse un provvedimento comunitario di declassamento il suddetto limite
del 110% sarà corrispondentemente elevato. Per lo zucchero riportato,
Fermo
restando il risultato finale derivante dalle pattuizioni economiche fra Parte
Agricola ed Industriale in virtù di
quanto sopra indicato, le Parti definiranno le modalità tecniche
affinché gli oneri di riporto non gravino sui bieticoltori con consegne
inferiori all’80% dell’assegnato.
15.
Contrattazione 2006/07
Le
Parti convengono di attivare al più presto la raccolta degli impegni di
coltivazione selezionati secondo i
seguenti criteri che costituiscono la priorità per le assegnazioni:
- produttività
- distanza dallo stabilimento
- continuità produttiva
Le modalità applicative di questi criteri
dovranno essere concordate con le Associazioni Bieticole, nell’ambito dei
tradizionali gruppi di lavoro di fabbrica, e tese ad assicurare un trattamento
equo ai produttori che in esse rientrano.
Il
testo del contratto di coltivazione per la campagna 2006/07 è quello che figura
in allegato 4.
[1] Il prezzo della bietola da liquidare ai coltivatori
per le barbabietole prodotte (produzione fisica diminuita delle bietole
generanti zucchero C2 post compensazione) nel 2005, si compone, per il
Centro-Nord, della media ponderata dei prezzi A+B (47,67 €/ton) e C1 (€ 32,86) al netto degli
oneri Feoga di Parte agricola (2% per il contributo di corresponsabilità e 36%
per il contributo B) di ogni Società o Gruppo.
Per
il Sud, il prezzo medio ponderato sarà aumentato degli aiuti di adattamento al
netto degli oneri Feoga di Parte agricola di competenza della produzione di
zucchero realizzata al Sud, distribuiti in misura tale da allineare i prezzi
delle Società Saccarifere ivi operanti (si veda la tabella 1 allegata).
Resta
inteso che l’applicazione alle bietole C1 del prezzo lordo di 32,86 € in luogo del prezzo lordo
di 47,67 euro previsto dalla normativa vigente, comprende l’applicazione di
quanto previsto dall’art. 8 dell’Accordo interprofessionale pluriennale del 14
ottobre 2002 (valorizzazione giacenze) ed incorpora le aspettative legate alla
promulgazione del nuovo regolamento di base e dei regolamenti applicativi ad
esso collegati. Qualora il prezzo bietole fissato per il 2006 dal nuovo
regolamento di base o dai nuovi regolamenti applicativi dovesse essere diverso
da quello previsto in questa sede (ovvero diverso da 32,86 euro per t di
bietole a 16°), le parti provvederanno ai necessari conguagli, con il FBN.