ACCORDO INTERPROFESSIONALE

PER LE CAMPAGNE SACCARIFERE

 

2003/04, 2004/05 e 2005/06

 

 

Il giorno 4 Dicembre 2003, in Roma, presso la sede del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali;

tra le Società saccarifere e le Associazioni bieticole in calce indicate;

con riferimento a quanto stabilito dall’Accordo Interprofessionale Bieticolo Saccarifero del 14 ottobre 2002, valido per le campagne da 2001/02 a 2003/04

 

PRESO ATTO

 

q      che l’entrata in vigore del Reg. CE n° 1158/2003 del 30 giugno 2003 ha stabilito per la campagna 2003/04 il Prezzo di Intervento derivato dello zucchero per l’Italia;

 

q      che le Società saccarifere ritengono che la norma suddetta non sia compatibile con la situazione attuale del mercato italiano, anche tenuto conto del contesto normativo costituito dai regolamenti CE 2007/2000 e 2563/2000;

 

q      che le Associazioni bieticole ritengono che la regionalizzazione costituisca un diritto fondamentale per i bieticoltori italiani nell’ambito del contesto normativo costituito dal Reg. 1260/01 e precedenti;

 

q      che si ritiene indispensabile l’assunzione di precisi impegni da parte del Governo a sostenere quanto previsto dal presente Accordo in prospettiva futura, alla luce delle particolari difficoltà che il settore sta attraversando;

 

q      delle dichiarazioni rese in data odierna dal Sottosegretario al Mipaf con delega al settore bieticolo-saccarifero, On. Paolo Scarpa Bonazza Buora, a nome del Governo, di sostenere il presente Accordo Interprofessionale in ogni sede nazionale e comunitaria, in particolare per quanto riguarda gli interventi di cui al successivo punto 14;

 

CONSIDERATO

 

q      che occorre procedere alla definizione economica della campagna 2003/04, onde provvedere alla liquidazione del prodotto alle scadenze previste;

 

q      che occorre stimolare un sensibile rilancio della coltura sia in termini di superficie investita che di reddito atteso dai coltivatori già a partire dalla campagna 2004/05,

 

q      che la corresponsione della regionalizzazione per il 2003 potrà favorire il rilancio degli investimenti anche per le campagne 2004/05 e 2005/06.

 

q      che, in materia di prezzi zucchero derivati in Italia, le Parti Agricola e Industriale mantengono le rispettive posizioni di principio e di diritto, così come le valutazioni sulle condizioni di applicabilità, già espresse nelle note e nelle istanze inoltrate alle competenti sedi nazionali e comunitarie, che qui s’intendono integralmente richiamate e confermate da entrambe le parti, ciascuna per la propria competenza;

 

CONVENGONO QUANTO SEGUE

 

  1. Per la campagna 2003/04 trova integrale applicazione quanto stabilito dall’Accordo Interprofessionale Bieticolo Saccarifero del 14 ottobre 2002 valido per le campagne dal 2001/02 al 2003/04. In particolare le Società saccarifere riconosceranno entro il 31 dicembre 2003 l’importo della maggiorazione di prezzo alle barbabietole derivante dall’applicazione del prezzo regionalizzato per l’Italia e il premio qualità nei termini stabiliti dal citato Accordo interprofessionale.

 

  1. Liquidazione bietole 2003/04

Zone del Sud e del Lazio: tenuto conto che l’Accordo Interprofessionale vigente prevede in tali zone la liquidazione del saldo di parte industriale al 30 novembre, le Società saccarifere interessate riconoscono al 30 novembre un anticipo sugli aiuti di adattamento alle bietole 2003/04 di Euro 3,04 per ton. Bietole a 16 gradi.

- Zone del Nord e del Centro: le Società saccarifere si impegnano a mantenere ferma la data del 31 dicembre.

 

  1. Il Fondo Bieticolo Nazionale interverrà a favore delle Società saccarifere per un importo di € 10 milioni, al fine di cooperare nella realizzazione del recupero degli investimenti a bietola e del rilancio del settore. Tale importo verrà prelevato dalle attuali disponibilità presenti nel Fondo Bieticolo Nazionale ed erogato in occasione del saldo bietole campagna 2003/04.

 

  1. Qualunque erogazione statale a fronte della richiesta di intervento straordinario avanzato dall’Interprofessione per calamità naturali campagna 2003/2004 sarà suddivisa tra parte agricola e parte industriale secondo modalità da concordare.

 

  1. Tenuto conto di quanto previsto al successivo art. 14, per le campagne 2004/05 e 2005/06, le Società saccarifere si impegnano ad incrementare il prezzo UE delle barbabietole fissato per le zone non deficitarie, mettendo a disposizione un importo complessivo di Euro 20 milioni e ciò a prescindere dall’applicazione del prezzo derivato per l’Italia.

Per la campagna 2004/05, l’incremento è fin da oggi predeterminato in 1,00 €/ton/Bb 16° da riconoscersi sulla produzione consegnata in quota A + B + eventuale riporto.

Per la campagna 2005/06, l’incremento sarà determinato sulla base della produzione di barbabietole consegnate in quota A + B + eventuale riporto conferite ad ogni Società, utilizzando il residuo dello stanziamento complessivo di Euro 20 milioni, detratto quanto corrisposto nella campagna 2004/05.

Nessuna integrazione sarà riconosciuta per le campagne 2004/05 e 2005/06 a titolo di premio qualità.

 

  1. Prezzi 2004/05 e 2005/06. Per le campagne 2004/05 e 2005/06 i prezzi, comprensivi della maggiorazione prevista al precedente art. 5:

q      saranno misti di Società o Gruppo per le barbabietole prodotte nelle aree del Nord e del Centro, detraendo dal prezzo stabilito dalla Unione Europea la quota di oneri comunitari a carico dei produttori, con le modalità previste dall’Accordo Interprofessionale del 14 ottobre 2002, art. 2;

q      saranno misti e mutualistici di zona per le barbabietole prodotte nell’area del Sud e per quelle del Lazio contrattate dagli zuccherifici del Sud, con l’allineamento a carico del Fondo Bieticolo Nazionale al prezzo misto di Società o di Gruppo più elevato, e maggiorati degli aiuti di adattamento stanziati dalla Amministrazione italiana.

 

  1. Variazione prezzi per bietole con polarizzazione diversa da 16°. Per le campagne 2004/05 e 2005/06 sarà mantenuto in vigore quanto previsto dall’Accordo Interprofessionale del 14 ottobre 2002, art. 7, punto 2.

 

  1. Fatturazione. Non appena sottoscritto il presente Accordo, le parti concorderanno le modalità tecniche per uniformare la fatturazione delle bietole già avviata relativamente alla campagna 2003/04.

Per quanto riguarda le campagne 2004/05 e 2005/06, le Società saccarifere predisporranno la fatturazione per conto o bozze di fattura applicando il prezzo regionalizzato nel caso in cui sia stabilito dalla UE oppure il prezzo UE integrato come previsto all’art. 5 del presente Accordo.

 

9.     Terra. Per le campagne 2004/05 e 2005/06 sarà mantenuto in vigore quanto previsto dall’Accordo Interprofessionale bieticolo saccarifero del 14 ottobre 2002 per la campagna 2003/04.

 

  1. Bacini sfavoriti. Alle Società saccarifere operanti nei bacini sfavoriti il Fondo Bieticolo Nazionale riconoscerà un contributo di Euro 1.678.485 (lire/mld 3,250) per ciascuna delle campagne 2004/05 e 2005/06.

Le Società si impegnano per ciascuna delle suddette campagne:

-        a mantenere in tutti i bacini di approvvigionamento un livello di investimenti a bietole pari a quello della campagna 2002/03;

-        a pagare le bietole (cadenze degli acconti e saldo al 30 novembre, anticipo degli aiuti alla approvazione della Legge finanziaria) come nella campagna 2003/04.

 

  1. Seme. Vengono confermate per le campagne 2004/05 e 2005/06 tutte le condizioni in materia di normativa seme già previste dall’Accordo Interprofessionale del 14 ottobre 2002 e successive modificazioni.

 

  1. Altri punti dell’Accordo. Per le campagne 2004/05 e 2005/06 per quanto non previsto dalla presente intesa, valgono le linee ed i contenuti di base dell’Accordo Interprofessionale del 14 ottobre 2002 valido per le campagne dal 2001/02 al 2003/04.

 

  1. Valorizzazione del prezzo per lo zucchero in giacenza. Non troverà applicazione per la campagna 2003/04, a seguito dell’aumento del prezzo di intervento ex regolamento CE n. 1158/03 del 30.06.2003 quanto stabilito dall’art. 8 dell’Accordo Interprofessionale del 14 ottobre 2002 valido per le campagne da 2001/02 a 2003/04 - valorizzazione di prezzo per lo zucchero in giacenza.

La pattuizione contenuta in detto articolo non verrà parimenti applicata nell’ipotesi in cui nelle successive campagne non venisse fissato il prezzo di intervento derivato per l’Italia.

 

  1. Le parti prendono atto dell’impegno del Governo citato in premessa, in base al quale, a fronte degli oneri derivanti dall’applicazione del presente Accordo Interprofessionale, finalizzati ad incrementare nelle campagne 2004/05 e 2005/06 il prezzo minimo delle bietole, nell’ipotesi in cui nelle citate campagne fosse nuovamente fissato il prezzo di intervento derivato per l’Italia, la differenza tra quanto stanziato dall’industria per incrementare i prezzi di campagna, così come previsto ai commi 2 e 3 dell’art. 5 e l’onere aggiuntivo derivante dall’applicazione di detto prezzo d’intervento derivato, sarà a carico dello Stato.

Ove ricorresse il caso citato, il Governo integrerà le disponibilità del Fondo Bieticolo Nazionale in modo tale che quest’ultimo possa versare la somma equivalente al suddetto onere aggiuntivo alle Società saccarifere, le quali pagheranno la regionalizzazione ai bieticoltori.

L’intervento governativo di cui sopra dovrà essere effettuato in tempo utile per la liquidazione a saldo del prodotto, cioè entro il 31 dicembre di ciascuna campagna.

La parte industriale si impegna a riconoscere la maggiorazione del prezzo bietole di cui al precedente punto 5 anche nell’ipotesi in cui non fosse fissato, per le campagne 2004/05 e 2005/06, il prezzo derivato per l’Italia.

 

  1. Le parti si impegnano a collaborare con il Mipaf al fine di redigere tempestivamente un documento di programmazione per il settore bieticolo saccarifero che preveda una razionalizzazione del settore stesso tale da favorire un assetto stabile di prospettiva.

 

 

 

Roma, 4/12/2003